Home > Cosa facciamo > Progetti di Cooperazione allo Sviluppo > Kenya – Biogas e Rispetto dell’ambiente nelle comunità di Laikipia e Nyandarua in Kenya

Il progetto, promosso da Ipsia del Trentino con la collaborazione del partner local Tree is Life Trust e finanziato tramite l’8 per mille della Chiesa Valdese, ha preso avvio nel Gennaio 2017.

Il progetto, che si innesta nel precedente progetto “Promovere l’uso di cucine a risparmio energetico e di altre tecnologie eco sostenibili“, ha l’obiettivo di raggiungere 860 famiglie residenti nelle comunità di Laikipia e Nyandarua, in Kenya, con l’installazione di 10 unità biogas.

Nelle aree rurali le famiglie possiedono in genere almeno una coppia di vacche che vivono vicine alle case o capanne. I contadini prelevano il letame, lo miscelano con acqua e lo sversano in una cisterna-biodigestore posta sotto terra (se in cemento) o per terra (se in plastica). Dalla fermentazione del letame si sviluppa abbastanza biogas per servire la cucina, evitando il classico fumo da combustione (spesso inefficiente) della legna tipico delle cucine nelle zone rurali africane.
Oggi nella cisterna vanno depositati anche quello che noi chiamiamo rifiuto umido: gli avanzi del cibo, gli scarti della cucina.

Il letame degassificato è un ottimo concime per l’orto: lo svuotamento delle cisterne chiude il cerchio dell’economia circolare: letame – gas – fertilizzante – orto – cibo – letame.

Tutte le dieci installazioni sono state completate con cisterne di fermentazione di dimensioni diverse a seconda del nucleo famigliare e della disponibilità di bestiame.

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