Dopo aver sostenuto i progetti di Ipsia in Bosnia e Serbia, Ipsia del Trentino ha deciso di lavorare anche sulla sensibilizzazione più ampia della cittadinanza e dei giovani in particolare sulla situazione in corso lungo la “Rotta Balcanica”.
Si è scelto così di organizzare il progetto BalcanicaMente, con supporto dei Piani Giovani di Zona.
Il progetto si è sviluppato in 3 fasi: formazione, viaggio, restituzione sul territorio.


Il percorso di formazione ha compreso cinque giornate tra marzo e aprile 2019 ed ha visto il coinvolgimento di oltre venti giovani partecipanti. Gli incontri hanno visto la partecipazione di molti ospiti, testimoni e relatori: Antenne migranti – monitoraggio lungo la rotta del Brennero, Michele Aiello e Stefano Collizoli (registi di ZaLab che hanno proiettato e discusso i loro documentari “Violent Border” e “Dove bisogna stare”), Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, Associazione Trentino con i Balcani.

La seconda fase è stata quella del viaggio, che si è svolta dal 22 al 30 aprile. In pulmino otto trentini hanno visitato i campi profughi ed i luoghi in cui lavora IPSIA, lungo i confini tra Serbia e Croazia, Bosnia e Croazia, e nelle capitali Belgrado e Sarajevo. Le tappe del viaggio sono state Šid, Belgrado, Krniaja, Bodovadja (città e cittadine serbe), Sarajevo e Bihac (in Bosnia), Trieste.

La terza fase è quella di restituzione, iniziata al rientro dall’esperienza. Sono state già organizzate delle interviste ad emittenti locali, la pubblicazione di testimonianze sulle nostre pagine Facebook ed Instagram e sui canali di informazione dei partner al progetto. La mostra fotografica, che si terrà dal 25 giugno al 5 luglio presso il Portico di Palazzo Thun, vedrà l’esposizione di alcune delle foto scattate durante il viaggio, all’interno dei campi profughi e nelle città visitate. Sono in programma ulteriori incontri presso i gruppi giovani locali, i gruppi scout cittadini ed il Centro Missionario Diocesano, per continuare la divulgazione e le riflessioni sulla drammatica realtà migratoria lungo la “Rotta Balcanica”.

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